La “coperta corta” delle nostre certezze. Perché siamo tutti un po’ complottisti

giovedì 27 luglio 2017

di Bruno Mastroianni, News and Coffee, 26 luglio 2017



Diciamocelo: sui social siamo tutti in un modo o nell’altro un po’ complottisti. Un articolo di Vera Gheno mi ha spinto a riflettere sul perché abbiamo questa tendenza, che non è qualcosa che affligge solo alcune persone problematiche. Facendo un po’ di auto-esame infatti mi rendo sempre più conto che nelle conversazioni abituali online, soprattutto quelle che hanno a che fare con temi di attualità, ho un istinto ricorrente: quello di individuare il colpevole, il responsabile unico, l’elemento che spiega il tutto.

Uscendo dal mio caso personale e vedendo l’abituale svolgersi di interazioni sui social, si nota quanto questo istinto sia associato poi alla voglia di dare un nome al male: che sia “maschilismo”, “cripto-fascismo”, “buonismo”, “credulità”, “piaggeria”, tendiamo a definire con un’etichetta il pensiero dell’altro, ancora prima di averlo ascoltato, come per contenerlo e non dover fare la fatica di argomentare se abbiamo qualcosa su cui dissentire.

Più che da ignoranza, aggressività o nervosismo (che pure c’entrano) credo che questo atteggiamento venga soprattutto dall’istinto umano basilare di voler risolvere e sistemare (almeno nel propio immaginario) le questioni, potendole definire con precisione, individuando in modo netto anzitutto i cattivi, per potersi mettere dalla parte opposta (quella dei buoni). Per stare al sicuro, per non sbagliare, anche per evitare di esporsi troppo.

 La maggior parte delle volte, infatti, l’aggressività che generano simili commenti è proporzionale alla complessità delle situazioni che affrontano. Dai vaccini al problema dei migranti, dai casi di bioetica alle questioni politiche e economiche: tutte situazioni in cui l’animo umano avverte di essere di fronte a realtà difficili e impegnative che, proprio perché non soggette a soluzioni immediate e preconfezionate, inquietano. Da qui la reazione difensiva... (l'articolo integrale qui: http://www.newsandcoffee.it/la-coperta-corta-delle-nostre-certezze-perche-siamo-tutti-un-po-complottisti/)

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