La Chiesa siamo noi

sabato 24 novembre 2012

Il 25 novembre è la giornata per il sostentamento del Clero: un'occasione per ricordare a tutti che la Chiesa siamo noi. Segnalo a questo proposito un'interessante intervista all'incaricato per il Sovvenire della Diocesi di Roma con cui sto collaborando per la comunicazione:

In diocesi: Sostentamento del clero, sfida di corresponsabilità
RomaSette, 23.11.2012
Domenica 25 la giornata di sensibilizzazione sulle offerte deducibili mirate al sostegno dei sacerdoti. Sono 57 le parrocchie coinvolte dal servizio del «Sovvenire» istituito dal cardinale Vallini di Christian Giorgio

«Fare della Chiesa la casa e la scuola della comunione: ecco la grande sfida che ci sta davanti nel millennio che inizia». Lo scriveva Giovanni Paolo II, richiamandosi ai padri conciliari, nella lettera apostolica Novo millennio ineunte al termine del Grande Giubileo del Duemila. Una sfida che era ben chiara già allora e che, ancora oggi, investe l’intera comunità dei fedeli chiamati a vivere nella corresponsabilità ecclesiale com’è proprio di una grande famiglia. E sarà proprio un appello alla responsabilità e alla generosità quello che caratterizzerà l’ultima domenica del tempo ordinario, quella del 25 novembre. Una giornata dedicata a livello nazionale alla sensibilizzazione per le offerte a sostegno dei sacerdoti diocesani: «Anche con un piccolo contributo, possiamo far sentire ai nostri parroci - dice Pierluigi Proietti, incaricato del Servizio diocesano per la promozione del sostegno economico alla Chiesa cattolica - che noi laici siamo pronti a sostenere anche sulle nostre spalle la Chiesa, casa della grande famiglia comune».

Un Servizio nuovo, quello guidato da Proietti, istituito in via definitiva con decreto del cardinale vicario Agostino Vallini lo scorso 1° novembre. «Dopo un’esperienza pilota in cinque settori territoriali della diocesi nel 2011 - spiega Proietti -, domenica prossima saranno 57 le parrocchie in cui saremo presenti con un nostro incaricato scelto tra i laici delle rispettive comunità». In questa occasione, tutto ciò che verrà raccolto nella Messa della domenica verrà versato dall’incaricato parrocchiale, in accordo col parroco, all’Istituto centrale per il sostentamento del clero clero. «In definitiva - dice Proietti - è questo che ci caratterizza: siamo gente di parrocchia che svolge al suo interno, gratuitamente, il proprio servizio a sostegno dei sacerdoti».

I dati delle offerte per il sostentamento del clero, in questo ultimo periodo, parlano chiaro: si copre meno del 5% del fabbisogno diocesano per dare uno stipendio ai sacerdoti. Sia esso quello minimo, di poco meno di 900 euro, fino a quello di un vescovo ai limiti della pensione, che ammonta a poco meno di 1.400 euro. Una percentuale troppo bassa per un sistema volto alla perequazione tra i sacerdoti, creato cioè per venire in soccorso di quelli che non hanno un reddito di partenza, come ad esempio, stipendi o pensioni da insegnante, aiutando così a stabilire condizioni di maggiore equità. Per Bruno Mastroianni, responsabile comunicazione e media del «Sovvenire» diocesano, «è importante, a 50 anni dal Concilio, che si possa riscoprire anche in questo modo il ruolo dei laici nella comunità parrocchiale. Il nostro è un modo per sentirci in prima persona Chiesa e lo facciamo da membri attivi di questa famiglia; ognuno con i propri mezzi, con quel che può». Perché, continua Mastroianni, «il sacerdote è uno di noi e in più ha un ruolo insostituibile, sia nella celebrazione dei sacramenti, ma anche per la formazione e la guida nella vita spirituale del fedele. Dove saremmo senza di loro?».

Oltre a domenica 25, durante la quale (già dalle Messe vespertine del sabato) saranno fornite tutte le informazioni tramite distribuzione di volantini e interventi di sensibilizzazione, le donazioni possono anche essere effettuate con un versamento diretto presso l’Istituto diocesano, al secondo piano del Vicariato di Roma (piazza San Giovanni in Laterano 6/a), o attraverso i consueti canali: il conto corrente postale n. 57803009 (intestato a Istituto centrale sostentamento clero - Erogazioni liberali, via Aurelia 796 - 00165 Roma); la carta di credito Cartasì, i cui titolari possono inviare l’offerta in modo semplice e sicuro chiamando il numero verde 800.825000; il versamento in banca attraverso un ordine di bonifico a favore dell’Istituto Centrale Sostentamento Clero-Erogazioni Liberali. L’offerta è deducibile dal proprio reddito complessivo, ai fini dell’Irpef e relative addizionali, fino a un massimo di 1.032,91 euro annui (per maggiori informazioni: www.insiemeaisacerdoti.it).

23 novembre 2012

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