Il vero amore esige legami indissolubili

mercoledì 27 maggio 2009

di Bruno Mastroiannni, Tempi, 26.5.09

Il cardinal Martini e don Verzé nel loro ultimo libro hanno sollevato (fra i tanti) un tema che colpisce particolarmente la sensibilità mediatica: la questione della comunione ai divorziati risposati.

Il cardinale ha bonariamente posto la questione in parallelo alla revoca della scomunica ai lefebvriani. Sono seguiti diversi commenti su quella linea: il Papa farebbe bene, oltre che pensare ai tradizionalisti, anche a fare qualcosa di più per le persone che hanno subìto un fallimento sentimentale.

A parte il fatto che la scomunica in questo caso non c’entra niente, vale la pena tornare sul tema dei divorziati per rispolverare cosa ne pensa Benedetto XVI. Intervenendo più volte sulla questione ha ribadito che occorre giudicare “caso per caso” senza cambiar le regole. La Chiesa dice al divorziato: ti accolgo, troverò un modo alla tua speciale situazione per farti stare vicino a Dio, ma non potrò mai normalizzare “d’ufficio” la tua condizione. Cambiare le regole significherebbe solo estendere ulteriormente situazioni di sofferenza: ci andrebbe di mezzo l’indissolubilità del matrimonio.

La Chiesa è la portavoce di Dio e ha il dovere di ricordare il progetto originario del Creatore: uomo e donna sono destinati a stare insieme per sempre, come una cosa sola. Non sono destinati alla precarietà delle relazioni affettive.

Benedetto lo sa bene: la Chiesa, anche quando accoglie, non può smettere di ricordare all’uomo che il vero amore esige legami indissolubili. L’alternativa lascia dietro a sé solo sofferenze.

3 commenti:

  1. Benedetto XVI ha fatto bene a ribadire e parlare ancora sull'indissolubilità del matrimonio ... sono i nostri preti che non ne parlano mai! :)

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  2. E tu sei davvero convinto che Gesù avrebbe negato ad un uomo o ad una donna, reduci da un fallimento sentimentale, la comunione?

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  3. @Anonimo: ha ragione non l'avrebbe negata ad un uomo e una donna perché reduci da un fallimento sentimentale. Ma non è questo il tema: qui si parla di divorziati che si sono risposati o convivono con un altro partner. Sull'indissolubilità del matrimonio Gesù non ci è andato leggero. Leggere il Vangelo per credere...

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